Vaccino anti-influenzale: il commento di Susanna Esposito a Radio24

A causa del Coronavirus nelle ultime settimane il Ministero della Salute ha espresso l’ipotesi di allargare la platea del vaccino anti-influenzale, coinvolgendo anche i minori da 6 mesi a 6 anni. Susanna Esposito è intervenuta sull’argomento nel corso di “Effetto Notte”, trasmissione di Radio24 (Il Sole24 ORE) condotta dalla giornalista Roberta Giordano: “Sono assolutamente favorevole: già dal 2012 negli Stati Uniti viene effettuata la vaccinazione influenzale di routine a tutta la popolazione dall’età di 6 mesi di vita, per poi allargarsi negli anni ai bambini più grandi fino agli adolescenti”.

Simile la situazione in altri Paesi, come ad esempio in Regno Unito, dove è prevista per i bambini dai 2 ai 10 anni. Da alcuni anni anche la comunità scientifica italiana sottolinea l’importanza di estendere la vaccinazione anti-influenzale dalla fascia che va dai 6 mesi ai 5 anni: i benefici riguardano la riduzione della patologia e le sue complicanze, come le polmoniti, oltre ad una riduzione nell’utilizzo di antibiotici. “Se pensiamo che per i bambini il Covid-19 ha sintomi molto simili a quelli che si osservano nei soggetti con influenza – ha dichiarato Susanna Esposito, Presidente di WAidid – ci rendiamo conto che prevenire una patologia come l’influenza diventa ancora più necessario sia per ridurre il carico del sistema sanitario che per evitare la confusione tra le due malattie”.

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