Malattie sessualmente trasmesse: ancora scarsa consapevolezza tra i giovani

Oggi, specialmente tra i più giovani, c’è ancora scarsa conoscenza sulle Malattie Sessualmente Trasmesse (MST). Si tratta di malattie infettive che possono essere anche molto pericolose causate da batteri, virus, funghi o parassiti che, in genere, si trasmettono per via sessuale e che si differenziano per contagiosità, decorso della malattia e possibilità di cura e prevenzione.


Troppo spesso ragazzi e ragazze vengono condizionati da false credenze senza informarsi adeguatamente. Ad esempio c’è chi pensa che un malato di HIV possa riconoscersi dall’aspetto fisico o chi crede che sia sufficiente lavarsi bene prima di un rapporto per evitare la candida. In realtà, nella maggior parte dei casi, esiste una scarsa consapevolezza del fatto che anche con un singolo rapporto si può contrarre un’infezione e che una persona contagiata può avere un aspetto fisico identico a quello di una persona sana.

340 milioni di nuovi casi ogni anno

malattie sessualmente trasmesse

Secondo i dati pubblicati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) i dati sulle Malattie Sessualmente Trasmesse (MTS) sono allarmanti. Si registrano ogni anno 340 milioni di nuovi casi; di questi almeno 111 milioni riguardano giovani sotto i 25 anni di età.  Si stima inoltre che l’età di insorgenza di una malattia a trasmissione sessuale si stia progressivamente abbassando; oltre la metà delle nuove infezioni da HIV  interessa giovani nella fascia di età 15-24 anni.  Basti inoltre pensare che le adolescenti, in un caso su sette, scoprono in media il sesso già a 13-14 anni.

L’HIV la più temibile

Tra le Malattie Sessualmente Trasmesse (MTS) più comuni ci sono la Candida e il Trichomonas responsabili di infezioni dell’ultimo tratto delle vie genitali (vulviti, vaginiti nella donna; balaniti e uretriti nell’uomo) e che generalmente guariscono con una terapia mirata (creme, ovuli o farmaci specifici).

Altre, invece, come Clamidia e Gonorrea, se non diagnosticate e curate in tempo possono interessare anche gli organi genitali interni: utero, ovaie, tube nelle donne; testicoli e prostata nell’uomo. Herpes genitale o papilloma virus hanno la tendenza a rimanere silenti all’interno dell’organismo e vengono ritenuti responsabili dell’insorgenza di forme pre-tumorali del collo dell’utero. Tra tutte le Malattie Sessualmente Trasmesse (MTS) fa molta paura l’HIV che si trasmette attraverso sangue, sperma e secrezioni vaginali. Per proteggersi è fondamentale l’utilizzo corretto e costante del profilattico.

L’importanza di una buona comunicazione

Comunicare reciprocamente di sesso e malattie è ancora un tasto dolente ma è importante informare il proprio partner di un’eventuale malattia. Allo stesso tempo non bisogna temere di chiedere al proprio partner se soffra o abbia sofferto di malattie a trasmissione sessuale. Parlarne è un modo per prevenire anche gravi infezioni che spesso possono causare non solo danni fisici ma anche psicologici. Inoltre è necessario non sottovalutare i primi sintomi come bruciori o aumento delle secrezioni. La diagnosi tempestiva è essenziale per poter intervenire con terapie mirate nel più breve tempo possibile.