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La Tosse nel Bambino: Secca o Grassa, da WAidid Consigli e Rimedi

Il 24 marzo si è tenuto a Palermo l’ultimo incontro di un Corso itinerante che si è svolto nelle principali città italiane. Il Corso, rivolto primariamente a medici e farmacisti, ha avuto come focus “Il bambino con tosse”. Cosa fare quando il bambino ha la tosse? Esistono rimedi naturali per combatterla o anche semplicemente alleviarla? Queste sono alcune delle domande più comuni fra i genitori.

La tosse, infatti, è un sintomo fastidioso e molto frequente fra i bambini in età pediatrica, ma dipende molto anche dalle caratteristiche ambientali, dalla stagione e dalle abitudini: in generale, in Italia colpisce circa il 36-40% dei bambini in età scolare e pre-scolare.

Sul tema fa chiarezza la prof.ssa Susanna Esposito, responsabile scientifico del Corso, professore ordinario di Pediatria dell’Università degli Studi di Perugia e presidente WAidid, Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici (leggi la biografia di Susanna Esposito):

Perugia, 20 marzo 2017“La tosse è un meccanismo fisiologico che il nostro organismo adotta per espellere sostanze irritanti presenti nelle vie aeree, come per esempio agenti infettivi, smog e fumo di sigaretta, o per eliminare l’eccesso di secrezioni che fungono da ostacolo al normale flusso dell’aria. La tosse si può ritenere, quindi, un importante campanello d’allarme che segnala che esistono difficoltà al normale passaggio dell’aria nelle vie respiratorie e che qualcosa, all’interno dell’albero respiratorio, non funziona al meglio”.

Poi aggiunge: “Spesso a determinare la tosse è il passaggio di muco dalle fosse nasali alla gola, che si verifica per esempio durante i cambi di posizione. Ecco perché si fa sentire soprattutto al mattino appena svegli e quando si va a letto”. La tosse più comune in età pediatrica è infatti quella che si definisce tosse acuta, un fenomeno passeggero che dura pochi giorni ed è generalmente preceduta da un raffreddore. Può anche essere associata a mal di gola o febbre, in quanto collegata a un’infezione respiratoria, spesso di tipo virale.

Per tosse secca intendiamo invece quella tosse che si manifesta frequentemente di notte, di tipo stizzoso e debilitante, e che presenta una scarsa produzione di secrezioni.

La tosse grassa, al contrario, è frequentemente mattutina, presenta una moderata o intensa produzione di secrezioni e costituisce un meccanismo di difesa per eliminare ostacoli al passaggio dell’aria.

 “La tosse rappresenta principalmente uno strumento di difesa per l’organismo e non va bloccata – avvisa la prof.ssa Esposito“È quindi importante evitare prodotti senza prove di efficacia che possono, in alcuni casi, avere effetti collaterali”.

Quali sono dunque i rimedi più efficaci per dare sollievo al proprio bambino?
Oltre a farlo bere molto e usare umidificatori per ambienti, è utile praticare lavaggi nasali con la sola soluzione fisiologica per umidificare le vie aeree e, soltanto in casi specifici, fare l’aerosol con farmaci broncodilatatori e/o cortisonici, specialmente quando vi è una sottostante componente asmatica o laringite acuta.

Ma Susanna Esposito fa notare un altro particolare: “E’ interessante sottolineare come la European Medicines Agency (EMA) abbia inserito rimedi naturali a base di miele, Althea officinalis ed edera tra i prodotti autorizzati per il trattamento della tosse in età pediatrica a seguito di studi clinici che ne hanno documentato l’efficacia e la sicurezza”.
“Mentre gli antibiotici –
precisa – vanno riservati ai soli casi in cui si presume un’infezione di origine batterica. E’ fondamentale, comunque, evitare sempre di esporre i piccoli al fumo passivo”.

Quando invece è necessario rivolgersi al pediatra?

  • quando il bambino ha pochi mesi e la tosse è accompagnata da febbre per più di 2 giorni
  • quando, durante un attacco di tosse, le labbra del bambino diventano bluastre
  • quando il bambino respira rapidamente o con difficoltà
  • quando la tosse causa rumori respiratori diversi dal solito (sembra che «abbai» o «fischi»)
  • quando la tosse è improvvisa e c’è la possibilità che il bambino abbia inalato un oggetto

 

Il corso “Il bambino con tosse, dal sintomo alla diagnosi alla terapia”è stato realizzato grazie al contributo educazionale non vincolante di Boehringer Ingelheim ed è stato presentato nelle città di Milano, Verona, Torino, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari e Palermo.