La “riapertura” dell’Italia post Covid-19: Susanna Esposito intervistata a La7

Negli ultimi giorni il dibattito italiano si sta spostando sulla ripresa futura, che secondo il Governo dovrà comunque essere estremamente graduale. La prof.ssa Susanna Esposito è intervenuta nella puntata del 30 marzo di Coffee Break: il tema centrale del programma di informazione su LA7, condotto da Andrea Pancani, ha riguardato le modalità di riapertura del Paese. Secondo l’infettivologa, al momento le informazioni sul contagio sono ancora insufficienti. Molte persone, infatti, sono asintomatiche o paucisintomatiche: “Ritornare in poche settimane alla vita normale pensando soltanto alla riduzione del tasso di contagiosità R0 è un concetto troppo semplicistico: c’è bisogno di studi di popolazione attraverso indagini siero-epidemiologiche, valutando la presenza di anticorpi protettivi, in quanto R0 è influenzato dalla prevalenza della sieroprotezione e dalla densità degli abitanti”.

La professoressa pone inoltre l’attenzione sul “new normal”, ossia la ripresa delle attività, che dovrà essere attuata con estrema attenzione, in modo progressivo, e soprattutto continuando a utilizzare dispositivi di protezione individuale: “Le mascherine servono e ce lo insegnano anche i cinesi: fino a poco tempo fa ci siamo sentiti dire che non sono importanti, ma in realtà per tornare alla normalità risultano fondamentali al fine di contenere l’eliminazione virale da parte dei portatori asintomatici o paucisintomatici”. In studio il dibattito si è spostato poi sul ruolo dell’Europa e sulla mancanza di protocolli comuni nel calcolo dei deceduti, che in Paesi come la Germania risultano estremamente più bassi: “In ambito sanitario è la regola: succede anche per quanto riguarda le vaccinazioni. Dobbiamo considerare che in Italia all’inizio è stato sottovalutato il peso del portatore asintomatico – spiega Susanna Esposito – e non sono state attivate modalità di ‘contact tracing’: un errore che ha portato a numeri purtroppo elevati. Non facciamo il solito errore di giustificarci guardando le modalità di conteggio degli altri Paesi: non dimentichiamoci che sono morte migliaia di persone che senza Coronavirus sarebbero ancora vive”.

Per visualizzare Il video dell’intervento a Coffee Break:
https://www.la7.it/coffee-break/rivedila7/coffee-break-puntata-30032020-30-03-2020-316463