Covid e bambini, Susanna Esposito: “Rivedere le strategie”

La pandemia causata dal Coronavirus colpisce i bambini in maniera lieve: raramente i pazienti pediatrici mostrano una sintomatologia grave. Susanna Esposito, professore Ordinario di Pediatria all’Università di Parma e Presidente di WAdid, ha analizzato la situazione dei minori emiliani durante la trasmissione di Parma TV "CheckUp salute e benessere", a cura di Mascia Foschi. "Nella nostra città i bambini ricoverati in ospedale sono stati circa 20. Confrontandoci con le altre pediatrie dell’Emilia Romagna, parliamo di circa 200 casi pediatrici positivi per COVID-19, la gran parte dei quali gestita a casa. La regione ha puntato molto sul controllo domiciliare".

Un’esperienza che secondo la Professoressa evidenzia l’importanza dell’approccio territoriale, che ha il vantaggio di permettere un’identificazione precoce e quindi un’analisi dei contatti pediatrici dei casi positivi. I dati dell’Emilia-Romana dicono che il 98% dei pazienti in età pediatrica aveva un familiare risultato positivo nei trenta giorni precedenti, a conferma dell’impatto marginale dei bambini nella diffusione del contagio: "Inizialmente pensavamo che i bambini si comportassero come ‘vettore’ di SARS-CoV-2, cosa che accade nella normale influenza. Con la chiusura delle scuole, abbiamo capito in seguito che il bambino non ha un ruolo di vettore, ma è un soggetto che si ammala a partire dagli adulti".

Quando un bambino si ammala di Covid-19 i sintomi, che si presentano nel 10-20% dei casi, sono quelli conosciuti: febbre alta, tosse, difficoltà respiratorie e sintomi gastrointestinali. Nei bambini questi ultimi sono più presenti, mentre più rari sono quelli respiratori: ciò è causato, secondo i primi studi, dalla bassa risposta del sistema immunitario che caratterizza i pazienti in età pediatrica. L’analisi proposta da Susanna Esposito apre quindi nuovi scenari: "Pensando a una riapertura delle attività, in un articolo uscito in questi giorni sulla famosa rivista ‘JAMA Pediatrics’, proponiamo delle strategie di riapertura che non precludono ad esempio i centri estivi per i minori. L’esperienza maturata sui vettori ha portato a rivedere, a mio avviso, quelle che sono le strategie sulle attività di routine e in generale tutte quelle che possono dare un supporto ai genitori che lavorano".

Per visualizzare l’intervento della professoressa Susanna Esposito:
https://www.12tvparma.it/programma/check-up-salute-e-benessere-2/2020/05/13/news/bambini_virus_e_coronavirus_del_13-5-20-3385940/