27 – 29 Ottobre 2016

3° FORUM INTERNAZIONALE DELL’INFANZIA, DELL’ADOLESCENZA E DELLA FAMIGLIA
STRESA (Lago Maggiore), 27-29 Ottobre 2016
L ’evoluzione dei modelli familiari sta portando elementi di criticità culturale e scontro ideologico nel dibattito pubblico e politico. Ciò accade perché questi nuovi modelli rappresentano un elemento di forte discontinuità storica rispetto alla visione, tipicamente italiana, del concetto stesso di famiglia. L’evoluzione di queste dinamiche è spesso negletta, ma rappresenta una realtà di fatto, benché non sia stata (ancora) riconosciuta da un punto di vista legislativo. Eppure sono parte integrante della realtà che ci circonda: coppie di fatto, omosessuali, legate da patti di mutua assistenza, con figli sempre più spesso concepiti attraverso fecondazioni assistite con seme di donatore esterno.
“GenDerazione X – Cronache da famiglie sotto assedio”, rappresenta il tentativo di fare il punto, in questa situazione fluida, in cui la debolezza della capacità normativa delle Istituzioni rischia di alimentare derive disgreganti, nonché di acuire tensioni ideologiche o ideologizzate. Perché “GenDerazione X”? Il neologismo GenDerazione riassume in sé un dibattito che è destinato a segnare socialmente e culturalmente il futuro delle prossime generazioni, attraverso il riconoscimento delle diversità e delle tematiche gender, indipendentemente dal giudizio personale che ognuno può legittimamente avere.
“X”, rappresenta l’incognita. L’incognita di un futuro che, così come è disegnato il presente, non può che apparire nebuloso e povero di riferimenti credibili. Se il libro di Douglas Copeland che ha ispirato il titolo – Generazione X – raccontava il disagio esistenziale, sessuale, sociale dei post adolescenti negli anni ’90, dobbiamo avere ben presente una realtà innegabile: i ragazzi di allora sono gli adulti – e quindi i genitori – di oggi. Individui che hanno sicuramente vissuto – ma non altrettanto certamente superato – quella fase di incertezza generazionale e che si trovano oggi a sperimentare in età adulta e con il ruolo di genitori il mancato raggiungimento di un equilibrio personale, esistenziale, sessuale, lavorativo.
“Cronache dalle famiglie sotto assedio”, si riferisce a ciò che avviene attorno a queste famiglie fragili: la trasformazione dei modelli familiari comporta un mutamento di paradigma. La cornice della tradizione non riesce più a contenere il quadro di una famiglia declinata secondo criteri di libertà affettiva, che non hanno precedenti nel nostro contesto culturale. Ciò determina le tensioni tra le famiglie tradizionali e quelle non convenzionali, in termini di riconoscimenti di diritti e accettazione di modelli sociali inediti.
Ciò significa che il concetto di famiglia ha bisogno di essere ridefinito, per essere difeso. Va quindi compreso nelle sue dinamiche e nei suoi mutamenti, frutto dei movimenti culturali e sociali, muovendosi nel giusto mezzo che sta tra i diritti dei singoli e le esigenze della società. È, questo, un lavoro da fare i fretta e bene: i i bambini, i ragazzi, vanno difesi dalle incertezze degli adulti. Ma ciò si può fare solo creando un clima di generale consapevolezza, senza prendere posizioni preconcette, ma esaminando senza falsi pudori – e senza fare sconti – i dati che la stessa letteratura medico scientifica produce, per ciò che riguarda l’evoluzione del sistema famiglia.
Il Presidente
GIUSEPPE MELE
